Fashion accessories blogger italiane Sara M. Miusis Milano trinketadvisor blog

Sara M. Miusis: “Dottoressa Tacco 15”, mi sono laureata con un paio di Louboutin nere tacco 14,5, conscia che non avrei raggiunto l’eccellenza, ma sapevo che la soddisfazione quel giorno sarebbe stata un’altra. Dopo la fatidica frase “…la proclamo dottoressa in giurisprudenza”, la gioia di girare i tacchi e lasciarmi alle spalle un percorso mai digerito con un paio di Lobu ai piedi, è stata impagabile. Questo non significa che sono frivola, semplicemente che ho fatto una scelta sbagliata in passato, non ho seguito le mie attitudini, e ho dovuto correggere il tiro dopo. Così, ora apro un blog, per condividere con tutti la mia passione per la moda, in particolare per gli accessori. Autoironica, testarda, onesta, ambiziosa, un pizzico fumantina, anzi schizzata, vivo intensamente il mio amore per la scrittura, per la moda e per il design. In due parole: per l’arte. E come lo stilista segue l’intuizione, le da forma e la imprime ricamando arte sui tessuti, così cerco di fare io nel mio piccolo, “ricamando” con le parole. Amo: osservare, entrare in contatto con culture diverse, i gioielli etnici, lo stile boho-chic, il surf, la California, la danza (fedele compagna di vita per quasi vent’anni), il pofumo di fiori e pane caldo mentre cammini all'alba di ritorno da una serata, Mirò, gli artisti di strada, Saint Paule du Vence, viaggiare all'avventura. Questa sono io, Sara M. Miusis.

 

Fashion accessories blogger italiane Sue Miusis Milano trinketadvisor blog

Sue Miusis (viaggi): "Dottoressa Tacco 12". Psicologa, trapiantata a Torino, cittadina del mondo. Appassionata di viaggi e accessori etnici, mi affascinano i paesi del Medio Oriente, da cui derivano gran parte degli accessori con cui accendo i miei outfits dallo stile altrimenti minimal e un po' misogino. Adoro ciondolare tra le bancarelle artigianali di Torino (e non solo), partecipare a eventi culturali di ogni sorta, e fotografare le vetrine di notte, colta da ispirazione, e lontana da occhi indiscreti. Non sopporto i leggins indossati come pantaloni e non avere lo stesso numero di scarpe della sorella, così da poterle "rubare". Questa sono io, Sue Miusis.

 

Grazia