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  • The Tarot Garden, Tuscany: beautiful artistic hidden places to visit in Italy

    tarocchi

  • Accessori dal mondo - Fuerteventura: surf e accessori, El Cotillo, Corralejo (Isole Canarie)

    Tempo d'estate, tempo di vacanze, tempo di sole, di mare, di aria aperta. 
    E se qualcuno non può fare a meno di natura e sport, Fuerteventura (isole Canarie, Spagna) è dove deve andare.
    Ci siamo recati a Fuerteventura in agosto, con una sola idea intesta: il surf. Per i principianti (e non solo), Fuerteventura è infatti la meta ideale per gli amanti di questo sport, poiché offre tantissimi spot di diversa difficoltà e, essendo cavallo di battaglia dell'isola, attrezzature a bassi prezzi a noleggio tutto l'anno. Il clima è idoneo a praticare questo sport tutto l'anno, grazie all'alternarsi stabilito delle maree.Per questo, tra tutte le Canarie, Fuerteventura è famosa per il surf (e il windsurf, anche se il primato per quest'altro sport lo detiene la vicina Lanzarote).

    Corralejo

  • Il Giardino dei Tarocchi, Toscana: luoghi meravigliosi in Italia da vedere assolutamente

    tarocchi

  • Spagna (Isole) - Fuerteventura e le altre Canarie

    A noi abitanti del Mediterraneo, le Canarie vengono in mente raramente: troppo abituati al nostro mare balneabile e caldo, nelle nostre menti le isole spagnole sono spesso solo le Baleari, sinonimo di festa con Ibiza, o di relax e natura con Formentera e Maiorca.
    L'Oceano, la natura selvaggia e le isole vulcaniche ci fanno sempre un po' difetto: queste isole un po' appartate, distanti nelle nostre menti e molto più care agli anglosassoni, a largo del Marocco, offrono in realtà paesaggi particolari e opportunità incredibili a chi le sappia cogliere e desideri dalle vacanze quella stanchezza "positiva" che solo il connubio tra il clima rilassato isolano e una ricca offerta di attività possono dare.

    canary islands

  • Thailand in 10 days: north tour and Bangkok day 4

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  • Thailand in 10 days: north tour and Bangkok day 5

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  • Thailandia in 10 giorni: tour del nord e Bangkok giorno 1

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  • Thailandia in 10 giorni: tour del nord e Bangkok giorno 2

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  • Thailandia in 10 giorni: tour del nord e Bangkok giorno 3

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  • Thailandia in 10 giorni: tour del nord e Bangkok giorno 4

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  • Thailandia in 10 giorni: tour del nord e Bangkok giorno 5

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  • TOUR della TURCHIA quarta tappa - per KONYA verso la CAPPADOCIA.

    Sveglia alle 5.45 per partire alla volta della Cappadocia (Kapadokya): 625 km complessivi verso est, per circa 12 ore di viaggio comprese le soste.

    Verso l' ora di pranzo di arriva a Konya, città più osservante e maggiormente conservatrice della Turchia, che stranamente è anche il luogo dove é stato fondato un movimento mistico religioso, qurllo dei "dervisci" rotanti, la cui tradizione e la danza simbolica richiamano all' aspetto più originario e sciamanico della religione musulmana, improntato alla fratellanza e all' unione con Dio e la natura.

    Passando tra uomini rigidi e donne rigorosamente velate, tra un centro scientifico che è costruito con l'architettura di una moschea, ci dirigiamo quindi in visita al Mausoleo di Mevlana, fondatore del movimento.

  • TOUR della TURCHIA quinta tappa (1° parte)- CAPPADOCIA (KAPADOKYA)

    La Cappadocia (Kapadokya) é una zona che si trova nell' Anatolia centrale, ovvero nella zona sud- est della Turchia, che comprende un triangolo di terra compreso tra tre città, in cui il punto più basso è Avanos, circa 1000 metri di altitudine, e quello più famoso Uchisar. La particolarità di questa terra sta nei paesaggi creatasi in seguito all'erosione delle montagne di tufo (di varietà gialla, rossa e bianca), ricoperte di lava dalle molteplici antiche eruzioni dei due vulcani ormai spenti della zona, da parte dei cambiamenti climatici, che di anno in anno rendono più variegato il paesaggio molto particolare.
    Ci si sveglia alle 5.40 per l' escursione facoltativa, ma irrinunciabile, in mongolfiera sopra la Cappadocia. 150€ a persona, con prezzi che nella regione variano da 120 a 180€, ma é quel qualcosa in più di emozionante che rende unico il viaggio, permettendo di capire appieno la conformazione di questa zona particolare che é ala Cappadocia. Ne vale assolutamente la pena, quindi, e il consiglio a chiunque scelga di viaggiare in questo luogo é quello di fare questo investimento.Purtroppo, però, il denaro non ci viene chiesto: dato il vento forte, l' aeronautica alza bandiera rossa, e più di 1500 mongolfiere da 30 persone l' una nella zona sono costrette ad annullare le escursioni. Pertanto, il volare o meno dipende dai nodi e non dalla pioggia o dal brutto tempo; comunque, la compagnia ci rassicura che, se possibile, ci faranno volaee nel pomeriggio o, in caso di annullamento di escursioni già prenotate e condizioni favorevoli, il giorno successivo.Nel frattempo, ci rechiamo a far visita alle valli della Cappadocia in pullman, non senza un' evidente delusione per la gita mancata e tanto attesa.

    La prima tappa è il Museo all' aperto di Goreme, dove si trovano gli antichi monasteri rupestri, risalenti al I sec. d.C., incavati nel tufo.

    Goreme

  • TOUR della TURCHIA quinta tappa (2° parte)- CAPPADOCIA (KAPADOKYA)

    I "Camini delle Fate" sono così chiamati per la forma particolare assunta da questi triangoli di tufo, che assomigliano alle case delle fate raffiugurate nelle fiabe illustrate. Le case ricoperte di lava dall' eurzione vulcanica sono state erose in maniere diverse dai cambiamenti climatici, lasciando però intatti i buchi delle finestre e, talvolta, delle porte, cosicchè il risultato finale sembra davvero un' abitazione (nella valle di Uchisar i coni di tufo sono realmente abitati). Alcuni di questi coni sono aperti, altri hanno una sorta di cappello all' apice di forma conica, formatasi perché in quel punto la lava più resistente non è stata erosa dal clima, che ha però eroso la parte inferiore creando il singolare cappello, che peraltro prolunga la vita del cono di tufo.

    La particolarità dei "Camini delle Fate" é la presenza di camini con tre cappelli l' uno. Anche qui, il consiglio è quello di faticare un pò, anche solo per digerire il pranzo, e gironzolare per i punti panoramici scalando i camini: la vista, da lassù, è davvero notevole.

    fairiesfireplaces

  • TOUR della TURCHIA seconda tappa - BURSA e IZMIR (Smirne)

    Sveglia alle 6, partenza alle 7 alla volta di Bursa, prima capitale dell' Impero Ottomano, ormai più famosa per la bontà del kebap che per altro: ed é un vero peccato, perchè questa cittadina pulita in mezzo alle montagne è un vero gioiellino. L' aria é leggera e la gente genuina. Il bazaar, carino ma sempre turistico. É più famoso il Mercato del Bozzolo, il mercato della seta locale, cui si accede da una porta di legno dalla fontana di fronte alla Grande Moschea.

    Silkmarket

  • TOUR della TURCHIA terza tappa - EFESO e PAMMUKALE

    Partiamo verso le 7.45 verso Efeso (in turco Selcyuk): dopo la consueta mezz' ora in coda per uscire/ entrare dal traffico cittadino, ci aspetta un' oretta di autostrada tra gli aranceti. In questa regione il clima è mediterraneo, quindi fa più caldo: già da ieri sera a Izmir mi sono concessa le scarpe aperte, e volendo anche le spalle nude: oggi, anche le gambe scoperte e il costume sotto per il pomeriggio a Pammukale.
    In primis, saliamo in cima al monte dell' Usignolo per visitare l' ultima residenza conosciuta di Maria Vergine e San Giovanni, ormai luogo di pellegrinaggio per molti fedeli (lascio a chi visitera la zona i dettagli storici per i quali sia stata avanzata e sottoscritta l' ipotesi che le vale questa definizione).
    Quindi, riscendiamo il monte dell' Usignolo per arrivare alla terza Efeso.
    A Efeso, originariamente fondata nel 2500 a. C. ca. e poi spostata in una vallata tra due colline nel II sec. d.C., sia per avvicinarla al bacino di porto dell' Egeo che per salvarla dalle frequenti alluvioni della zona, c' é molto da visitare: . dal tempio di Artemide alla fontana di Adriano, dalla splendida biblioteca di Celso al perfettamente conservato anfiteatro greco romano, vale sicuramente un' escursione e un' intera mattinata di visita, anche solo per come sono ben conservati i monumenti.

    Efeso

  • TOUR della TURCHIA ultima tappa - per ANKARA verso ISTANBUL

    Anche oggi ci svegliamo alle 5.30, con valige chiuse, nella speranza che le condizioni metereologiche ci consentano il giro in mongolfiera: alle 6.30 il bollettino fa ben sperare, e ci vengono a prendere per portarci al più vicino campo di volo dove stanno già gonfiando le mongolfiere. É forse l' escursione più attesa del viaggio, la cosa particolare che ti lascia qualcosa dentro, carica di aspettative sopratutto dopo il flop di ieri. Eppure, alle 6.50 i responsabili arrivano a informarci che nuovamente il vento é troppo forte, e quindi l' aeronautica ha alzato bandiera rossa, vietando di volare.E' una fortissima delusione per tutti.

    saltlake

     

    Scoraggiati, torniamo in albergo consolandoci con una colazione molto abbondante: forse, il cibo come consolazione é, a questo punto, l'unica cosa realmenre vissuta del viaggio, che nonostante il bel giro e i paesaggi pittoreschi della Cappadocia, comunque non ha lasciato un segno profondo el nostro animo.

Grazia