I "Camini delle Fate" sono così chiamati per la forma particolare assunta da questi triangoli di tufo, che assomigliano alle case delle fate raffiugurate nelle fiabe illustrate. Le case ricoperte di lava dall' eurzione vulcanica sono state erose in maniere diverse dai cambiamenti climatici, lasciando però intatti i buchi delle finestre e, talvolta, delle porte, cosicchè il risultato finale sembra davvero un' abitazione (nella valle di Uchisar i coni di tufo sono realmente abitati). Alcuni di questi coni sono aperti, altri hanno una sorta di cappello all' apice di forma conica, formatasi perché in quel punto la lava più resistente non è stata erosa dal clima, che ha però eroso la parte inferiore creando il singolare cappello, che peraltro prolunga la vita del cono di tufo.

La particolarità dei "Camini delle Fate" é la presenza di camini con tre cappelli l' uno. Anche qui, il consiglio è quello di faticare un pò, anche solo per digerire il pranzo, e gironzolare per i punti panoramici scalando i camini: la vista, da lassù, è davvero notevole.

fairiesfireplaces

In seguito, ci dirigiamo verso la valle di Uchisar, la città dove ancora é possibile vivere dentro i coni di tufo, in questo caso, per l' appunto, abitati. Devo dire che, per la visita della Cappadocia, aver preso un tour in pullman locale si é rivelata una scelta vincente: avessimo organizzato un tour fai da te, in pullman o in macchina, non saremmo mai riusciti a capire come raggiungere i punti panoramici più belli e meno conosciuti. Infatti, la nostra guida ci porta poco più avanti, alla Piccionaia, da cui si gode di una vista mozzafiato sulla Vallata ed é possibile anche sostare in una delle famose gioiellerie della zona per ammirarne le pietre preziose.

Uchisar


Parlo di pietre preziose perché, personalmente, non ho trovato in Turchia dei gioielli che valesse davvero la pena definire tali: le forme sono scontate, le pietre preziose sembrano accostate con il criterio della quantità piuttosto che del design. Mi sembra, in sintesi, che tendano a stroppiare per seguire il gusto degli nuovi sceicchi piuttosto che ricercare l'armonie di forme spesso data dalla semplicità. Forse, può essere conveniente acquistare solo gli opali o i turchesi, famosi nella zona, e poi farseli montare a piacimento una volta tornati in patria.

Ujewelery

In definitiva, per ora i gioielli più particolari che ho visto sono delle collane intrecciate all' uncinetto da una vecchina e una ragazza di fronte al paese di Uchisar, esposte su due bancarelle un pò defilate a sinistra rispetto a quelle turistiche. Sono bellissime perché intrecciate con fili e minuscole perline, tutto all' uncinetto di fronte a me, di varie forme. Costano anche poco, 5 euro o 15 lire turche trattabili: peccato che, volendo pagare l' eventuale mongolfiera e avendo problemi di prelievo, ci sto un pò stretta coi soldi e non posso acquistare, sennò avrei fatto scorta.

ucrochet

Tornando indietro, ci fermiamo oltre la città in un altro punto panoramico della valle, più conosciuto e turistico, a parer mio meno bello della piccionaia ma molto suggestivo con il sole al tramonto. Inoltre, per chi fosse interessato qui le bancarelle made in PCR sono un pò più variegate e i mercanti più cordiali e disponibili alla contrattazione: molto carini i luminari di vetro o metallo traforato, spesso usati come decorazioni per gli alberi natalizi.

Grazia